• modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/Foto/Untitled-1.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/Foto/Untitled-2.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/Foto/Untitled-3.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/Foto/Untitled-4.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/Foto/Untitled-5.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/Foto/Untitled-6.jpg
  • modules/mod_lv_enhanced_image_slider/images/Foto/Untitled-7.jpg
  • English (UK)
  • Frenchfr-FR

Lentamente Verso L'India

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

Un viaggio in solitaria che dall'Australia mi ha condotto fino in India senza utilizzare aerei. Partendo da Brisbane su di una nave merci, in 15 giorni di viaggio, ho trascorso Natale, il mio compleanno e Capodanno attraversando l'Oceano Indiano in compagnia di sette marinai russi, approdando a Singapore. Da qui mi sono mosso per tre mesi, alternando autostop, bus locali e navi, tra le isole dell'Indonesia, il Borneo, la Malesia arrivando fino nelle Filippine, dove ho trovato rifugio in una chiesa mentre visitavo carceri e centri di riabilitazione, toccando con mano il problema dei bambini di strada. Così ripercorrendo a ritroso i miei passi sono tornato a Singapore, ho risalito la Malesia e mi sono fermato in Thailandia, dove per un mese sono stato ospite in un monastero buddista praticando della meditazione silente. Sveglia alle 4 del mattino, un unico pasto giornaliero alle 8 del mattino, bevendo solo acqua piovana, dormendo a terra con un pezzo di legno come cuscino; yoga, tanta meditazione, e il divieto assoluto di parlare. Passando da un estremo all'altro ho soggiornato alcuni giorni a Bangkok, dove mi sono fatto nuovi amici di viaggio e con cui ho trascorso alcune piacevoli serate. Dalla Thailandia sono passato in Cina attraverso il Laos percorrendo i suoi fiumi e la fitta vegetazione. Per un mese e mezzo ho girato nella Cina dell'Ovest, quella della montagne, delle tradizioni. Ho fatto molti trekking, arrivando in paradisi incontaminati, prima di riprendere il mio viaggio, che passando sulla via della seta mi ha condotto in Pakistan. Qui ho navigato su piccole imbarcazioni attraverso laghi che hanno sommerso con le alluvioni degli ultimi anni intere città, mietendo migliaia di vittime. Ospite di questa magnifica nazione, tra la paura di attentati terroristici e la voglia di raggiungere l'India sono giunto ad Islamabad, dove ho dovuto attendere alcune settimane per regolarizzare il mio passaporto ed il visto Indiano. Raggiungendo l'India  dopo sette mesi di viaggio. Ma ovviamente non mi sono fermato qui, il mio viaggio è continuato in Nepal prima ed in medio oriente poi.

Buona lettura...

Add comment


Security code
Refresh

Chi Sono

Mi chiamo Stefano Bonanni, classe 1985, sono un mediatore interculturale laureato in Scienze per la Pace. Tra il 2009 e il 2012 ho viaggiato via terra dall'Italia all'Asia, ho attraversato la Russia in treno, girato per i deserti della Mongolia in una jeep, pedalato su di una Mtb in Vietnam, Cambogia, Thailandia. Viaggiato su navi intorno l'Indonesia raggiungendo le Filippine. Ho girato l'Australia in macchina e sono tornato di nuovo in Asia su di una nave merci, da dove ho ripreso il mio viaggio verso l'Italia, passando per le vette della Cina del Pakistan e del Nepal, gli asharam indiani, il Kurdistan, la Giordania, la Palestina, e l'Egitto.